La canzone di Marinella. Esercizio con il Passato Remoto

La canzone di Marinella è forse il pezzo più conosciuto di Fabrizio De André, uno dei maggiori cantautori italiani, o forse il più grande.

De André era un poeta che cantava. Protagonisti delle sue canzoni erano i poveri, gli esclusi, quelli che non contano niente, quelli che non fanno la storia ma la subiscono.

Nato nel 1940 e morto nel 1999, ha cantato in italiano, ligure, gallurese e napoletano. Ha fatto parte della Scuola Genovese, un gruppo di musicisti di Genova che ha rinnovato profondamente la musica italiana.

La canzone di Marinella è una storia d’amore con un finale tragico, raccontata come una fiaba antica:

un re e una fanciulla si incontrano, si amano. Poi un incidente li separa per sempre.

Il testo si ispira a una storia vera: una prostituta uccisa e gettata in un fossato. De André trasforma la brutalità del fatto di cronaca in una fiaba dolorosa: Marinella muore ma per sempre amata e rimpianta dal re.

Il tempo principale è il passato remoto. Il tempo della narrazione.

Dopo il video trovate il testo con i verbi in ordine: metteteli al passato remoto.

Le soluzioni sono in fondo, come al solito.

  1. scivolare/ 2. vedere/ 3. portare/ 4. bussare/ 5. seguire/ 6. baciare/ 7. porre/ 8. essere/ 9. essere/ 10. vedere/ 11.volere/ 12. bussare/ 13. vivere/ 14. vivere

Questa di Marinella è la storia vera
che 1) … nel fiume a primavera  
ma il vento che la 2) … così bella
dal fiume la 3) … sopra a una stella

Sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona e senza scorta

4) … tre volte un giorno alla sua porta

bianco come la luna il suo cappello
come l’amore rosso il suo mantello
tu lo 5) … senza una ragione
come un ragazzo segue l’ aquilone

E c’era il sole e avevi gli occhi belli
lui ti 6) … le labbra ed i capelli
c’era la luna e avevi gli occhi stanchi
lui 7) … le sue mani sui tuoi fianchi

8) … baci furono sorrisi
poi 9) … soltanto i fiordalisi
che 10) … con gli occhi delle stelle 
fremere al vento e ai baci la tua pelle

Dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissà come scivolavi
e lui che non ti 11) … creder morta
12) … cent’anni ancora alla tua porta

Questa è la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le più belle cose
13) … solo un giorno , come le rose

e come tutte le più belle cose
14) … solo un giorno come le rose. 

Soluzioni: 1.scivolò/ 2.vide/ 3.portò/ 4.bussò/ 5.seguisti/ 6.baciò/ 7.pose/ 8.furono/ 9.furono/ 10.videro/ 11.volle/ 12.bussò/ 13.vivesti/ 14.vivesti

Lettura: 11 record italiani.

Sapevate che l’italia ha il più alto numero di siti dell’Unesco?

O che la fontana di Trevi “guadagna“ oltre 3000 euro al giorno? No?

Questo articolo di Focus vi rivela questi e altri record italiani, alcuni entusiasmanti, altri molto meno.

Quali conoscevate e quali no?

Quali vi sorprendono? E perché?

http://www.focus.it/cultura/curiosita/11-record-italiani-che-stupiscono-gli-stranieri-nel-bene-e-nel-male?gimg=64185&gpath=#img64185

Nel bene e nel male – For better or for worse

Bamboccione – Big baby, mummy’s boy

DOP, Denominazione di Origine Protetta – PDO, Protected Designation of Origin

IGP, Indicazione Geografica Protetta – PGI, Protected Geographical Indication

STG, Specialitá Tradizionale Garantita – TSG, Traditional Specialty Guaranteed

(Mozzarella and pizza napoletana)

prodotti agroalimentari – agri-foodstuffs

PIL, Prodotto Interno Lordo – GDP, Gross Domestic Product

DOC, Denominazione di Origine Controllata – Controlled Designation of Origin

DOCG, Denominazione di Origine Controllata e Garantita – Controlled and Guaranteed     Designation of Origin

ISTAT, Istituto nazionale di statistica – National Institute of Statistics

Un gelato al limone e qualche preposizione.

Ma guarda un po’, ho fatto anche la rima!

Ultimi giorni d’estate, godiamoceli tutti fino in fondo ma cominciamo anche a spolverare il nostro italiano.

Ascoltate questa bellissima canzone di Paolo Conte e cercate di riempire gli spazi con le preposizioni, semplici e articolate. Le soluzioni sono in fondo.

Un esercizietto facile facile per cominciare con dolcezza.

Un gelato al limon

gelato al limon

gelato al limon

spofondati 1)  __ fondo 2)  _ una città

un gelato al limon

è vero limon.

Ti piace?

Mentre un`altra estate passerà

libertà e perline colorate

ecco quello che io ti darò

e la sensualità 3)  _____ vite disperate

ecco il dono che io ti farò

donna che stai entrando 4)  _____ mia vita

5) ___ una valigia 6)  __ perplessità

ah, non avere paura che sia già finita

ancora tante cose quest’uomo ti darà.

E un gelato al limon

gelato al limon

gelato al limon

sprofondati 7)  __ fondo 8)  _ una città

un gelato al limon

gelato al limon

gelato al limon

mentre un’altra estate se ne va…

Ti offro una doccia 9)  __ bagni diurni

che son 10)  _____ abissi 11)  __ tiepidità

dove come oceani notturni

rimbombano le voci 12)  _____ tua città

e ti offro la luna 13)  ___ pomeriggio

14)  ___ il sogno arabo che ami tu

e una stretta forte 15)  _____ mia mano

per te donna che non mi scappi più…

e un gelato al limon

gelato al limon, gelato al limon

E ti offro l’intelligenza 16_____ elettricisti

cosi almeno un po’ 17__ luce avrà

la nostra stanza 18)  _____ alberghi tristi

dove la notte calda ci scioglierà.

Come un gelato al limon,

gelato al limon, gelato al limon

http://testicanzoni.mtv.it/testi-Paolo-Conte_8698/testo-Gelato-al-limon-1130846

Soluzioni: 1)in  2)3)delle  4)nella  5)con  6)di  7)in  8)9)ai  10)degli  11)di

12)della  13)del  14)per  15)della  16)degli  17)di  18)negli